Progetto

Il più grande progetto digitale culturale in Italia parte dalle periferie urbane milanesi grazie ai fondi del PNRR per la Transizione Digitale degli Organismi Culturali e Creativi

La Fondazione Carlo Perini, attiva dal 1962 come punto di riferimento culturale e sociale delle periferie milanesi, ha realizzato il più grande e ambizioso progetto digitale in Italia per la transizione digitale della cultura. Il tutto nell’ambito del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), Missione 1 – Digitalizzazione, Innovazione, Competitività e Cultura. Il progetto, denominato “La Narrazione Alternativa della Città”, che sfrutta la grande dotazione archivistica e bibliotecaria specialistica della Fondazione attraverso strumenti tecnologici avanzati per valorizzare il patrimonio storico, culturale e artistico delle periferie urbane di Milano.

Una Web App multimediale per una narrazione immersiva che esplora la trasformazione storica e urbanistica delle periferie milanesi

WEB APP

Il cuore del progetto, accessibile dal presente sito internet, è una Web App multimediale, multidevice e multipiattaforma, che mette a disposizione del pubblico contenuti interattivi. Questo strumento digitale, basato su standard aperti e curato dal dottor Marco Stucchi, offre una narrazione immersiva che esplora la trasformazione storica e urbanistica delle periferie milanesi, sulla scia delle celebrazioni della nascita della “grande Milano” a seguito dell’aggregazione di dodici antichi comuni avvenuta oltre cento anni fa: Affori, Baggio, Chiaravalle Milanese, Crescenzago, Gorla-Precotto, Greco Milanese, Lambrate, Musocco, Niguarda, Trenno, Turro Milanese, Vigentino.

Attraverso mappe interattive, immagini gigapixel e sferiche ad alta definizione, documentazione fotografica storica, contenuti testuali multilingue e podcast narrativi, la piattaforma consente di riscoprire i luoghi simbolo di queste aree spesso dimenticate, rendendoli fruibili on line e stimolandone la conoscenza dal vivo.

Una narrazione alternativa di Milano che si inserisce pienamente in una visione ormai consolidata di città policentrica. Oltre sessanta sono i luoghi simbolo degli antichi comuni individuati dal team di progetto della Fondazione che offrono un’esperienza immersiva unica, e che faranno delle periferie urbane milanesi una meta attrattiva ampliando l’offerta culturale della città. Chiese, cascine, monumenti, parchi, ville ed elementi di archeologia industriale per una visione integrata che rappresenta un esempio singolare di rigenerazione culturale e sociale.

L’iniziativa si propone di promuovere i territori d’interesse al fine di:

  • Valorizzare il patrimonio storico e artistico delle periferie urbane, evidenziandone la rilevanza culturale e restituendo loro centralità nel contesto cittadino.
  • Favorire l’inclusione sociale, con attenzione alle categorie più fragili, come persone con disabilità visive e uditive, grazie a strumenti digitali accessibili (podcast, sottotitoli).
  • Rafforzare il senso di appartenenza e la memoria collettiva, stimolando i cittadini a riscoprire le radici storiche e le identità culturali dei propri quartieri.
  • Promuovere la sostenibilità e l’educazione ambientale attraverso itinerari ciclo-pedonali e attività che sensibilizzano al rispetto del territorio e alla transizione ecologica.
  • Estendere la fruizione a livello internazionale, predisponendo l’ampliamento linguistico per raggiungere un pubblico globale.

La piattaforma digitale si distingue per il suo carattere innovativo e didattico che comprende:


Una mappa interattiva che suddivide la città di Milano nei suoi antichi comuni, consentendo di esplorare virtualmente i luoghi più significativi tramite contenuti multimediali e immagini immersive a 360°.

Contenuti visivi di alta qualità, tra cui immagini storiche digitalizzate e fotografie contemporanee in alta definizione, utili per valorizzare i beni architettonici e artistici.

Documentari narrativi multilingue che raccontano la storia e l’evoluzione degli antichi comuni oggi parte integrante della città.

Podcast e schede esplicative, per favorire un accesso inclusivo anche alle persone con disabilità.

Itinerari guidati e personalizzabili per scoprire i quartieri periferici attraverso percorsi pedonali e ciclabili, combinando storia, cultura e sostenibilità.

Il progetto ambisce a ridurre le disuguaglianze territoriali, trasformando le periferie urbane da luoghi marginali a poli attrattivi e culturali. La rigenerazione di tali aree, infatti, non si limita alla valorizzazione estetica, ma punta a rafforzare la coesione sociale, promuovendo dialogo e collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini. Grazie alla digitalizzazione e all’impiego di strumenti multimediali innovativi, il progetto si pone come modello replicabile per altre realtà urbane, rappresentando le periferie milanesi come un “patrimonio diffuso” di rilevanza internazionale.

Un ulteriore aspetto distintivo del progetto è la sua valenza didattica. Le scuole, le università e i ricercatori avranno a disposizione strumenti avanzati per approfondire lo studio delle periferie urbane milanesi, offrendo ai giovani una modalità di apprendimento interattiva. La didattica digitale, intesa come approccio innovativo che integra tecnologia e partecipazione attiva, renderà la conoscenza del territorio più accessibile e stimolante, favorendo il coinvolgimento delle nuove generazioni nella tutela della memoria storica e culturale.

Il progetto della Fondazione Carlo Perini rappresenta una risposta concreta alle sfide contemporanee, combinando memoria storica, innovazione tecnologica e inclusione sociale. Grazie a un linguaggio moderno e accessibile, la Web App offrirà una nuova chiave di lettura delle periferie milanesi, trasformandole in luoghi di dialogo, cultura e riscatto sociale. La piattaforma non si limita a raccontare il passato, ma stimola una visione del futuro che intreccia sostenibilità e valorizzazione identitaria. Un progetto ambizioso che punta a fare delle periferie non solo un simbolo di rinascita urbana, ma anche un modello culturale per il contesto internazionale.

Milano, città simbolo del dinamismo europeo, conferma con questo progetto il suo impegno nel coniugare innovazione e tradizione, rafforzando il suo ruolo di metropoli moderna e culturale all’avanguardia.

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