Turro Milanese
La storia di Turro Milanese: il Parco Trotter e oltre
Ilterritorio di Turro ha conosciuto un’evoluzione nel tempo che si è espressa attraverso alcuni luoghi emblematici.
La chiesa di Santa Maria Assunta, completamente rinnovata alla fine dell’Ottocento in luogo della preesistente e ampliata a metà del Novecento, è di aspetto neoclassico e contiene i mosaici del pittore Luigi Filocamo.
Con la costruzione del Naviglio Martesana, avvenuta dalla seconda metà del XV secolo, i terreni divennero più produttivi attirando diverse famiglie nobiliari che vi realizzarono ampie tenute. A questo periodo risale cascina Turro che acquisì importanza durante i moti rivoluzionari del 1848 accogliendo i membri del Governo Provvisorio di Lombardia.
Nel 1906 a Turro, che nel frattempo aveva preso il nome di Turro Milanese, venne costruito l’ippodromo del trotto. Soppresso nel 1919 a seguito del suo trasferimento nel quartiere di San Siro, fu trasformato in un’area didattica immersa nel verde e destinata all’insegnamento all’aperto: esistente ancora oggi, è chiamata Parco Trotter.
Lo sviluppo urbanistico di Turro Milanese dei primi del Novecento si concentrò nei pressi della cintura ferroviaria e lungo viale Monza. L’inarrestabile aumento della popolazione in un’area ristretta e le conseguenti problematiche igienico-sanitarie spinsero Turro Milanese ad aggregarsi a Milano nel 1918, cinque anni prima degli altri undici comuni.

