Precotto

Lungo l’Imperial Regio Stradone

Precotto deve il suo sviluppo ai monaci dell’ordine degli umiliati, che nel Medioevo costruirono un opificio per la tessitura di fili d’oro e d’argento. La strada principale, oggi via Cislaghi, era attorniata da distese di fondi agricoli. Campi e cascine, ma anche fornaci, caratterizzarono il territorio fino alla costruzione dell’Imperial Regio Stradone (oggi viale Monza), inaugurato nel 1838, che favorì la localizzazione dell’attività manifatturiera e la progressiva urbanizzazione lungo l’asse per Milano.
Sottolinea l’importanza dell’elemento religioso nella storia di Precotto la presenza dell’oratorio di Santa Maria Maddalena, costruito nel XVI secolo all’interno dell’antico cimitero, ora occupato da un parco. L’interno presenta una navata unica e cicli pittorici del XVI secolo, tra cui la Gloria di Santa Maria Maddalena. Il presbiterio conserva affreschi raffiguranti la penitenza della Santa e un Dio Padre, attribuito alla scuola bramantesca.
La chiesa di San Michele Arcangelo su viale Monza, costruita tra il 1865 e il 1866 inglobando i resti dell’antica parrocchiale, ospita numerose opere pittoriche di Luigi Morgari, il paliotto in bronzo della Deposizione di Cristo di Francesco Barzaghi, l’organo del 1880 ricomposto nel 1911 da Edoardo Rossi e diverse cappelle votive con decorazioni.

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